LE ORIGINI DEL PENSIERO INDIPENDENTISTA SARDO MODERNO Che all'interno del Partito Sardo d'Azione, fin dai primi anni della sua fondazione, sia sempre esistito un filone indipendentista è fatto ormai appurato e risaputo. È ascrivibile quale protoindipendentismo anche quello maturato nella breve esperienza del Partito Comunista di Sardegna che nel 1944, propugna un programma di tipo federalista prospettando la nascita di una Repubblica Socialista di Sardegna e la Lega Sarda di Bastià Pirisi concettualmente più prossimi all'indipendentismo siciliano del MIS (Movimento Indipendentista Siciliano) di Finocchiaro Aprile, paragonabili a una destra nazionalista e indipendentista, di segno marcatamente separatista.Tuttavia il pensiero indipendentista sardo inizia a prendere autocoscienza di se ea organizzarsi in movimento, da prima culturale e successivamente politico, solo a partire dalla fine degli anni 60 ei primi anni 70, in coincidenza con la contestazione studentesca e giovanile, soprattutto negli ambienti della sinistra extraparlamentare. Con la nascita del Movimento Politico "Su Populu Sardu" si hanno le prime elaborazioni teoriche e ideologiche su cui successivamente si porranno le basi del pensiero sardista e indipendentista moderno. Queste organizzazioni seppero raccogliere la militanza di studenti universitari sardi fuori sede nella penisola e di numerosi lavoratori sardi emigrati [citazione necessaria], non solo nella penisola italiana ma anche in altre parti d'Europa ...

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