Themigra Ensemble presenta Disfilassi - Musica per gli occhi, danza per le orecchie Partendo dall'arte della conduction, tipica della composizione estemporanea jazz, tra cui il lavoro di John Zorn e Butch Morris, improvvisazione e composizione musicale diventano metafora/metodologia coreografica della creazione per ensemble. Da anni Laura Moro dedica parte della propria ricerca coreografica alla corporeità del suono: l'integrazione all'interno della costruzione coreografica dell'aspetto musicale, non tanto giustapponendo o interpretando, ma dando alla coreografia stessa una sua dimensione/espressione sonora che nasce direttamente dal movimento stesso: una danza che suona. Suono e movimento rivestono ruoli reciproci di grandissima importanza non solo come fonti d'ispirazione, ma come causa prima: scatenano cambiamenti fisici, avvenimenti cinetici e drammaturgici, variazioni tematiche, ritmiche, timbriche. Musica e danza sono parte integrante di un'unica partitura che è allo stesso tempo coreografia e composizione musicale. Musica per gli occhi, danza per le orecchie. Questi a grandi linee i principi di Partiture Improvvise. Nata nel 2003 ad Amsterdam come Passeggiate Sonore, formazione di coreografi e danzatori diretta da Laura Moro, opera in stretta collaborazione con Collision Palace diretto da Natan Fhur, collettivo di musicisti impegnati soprattutto in Cobra di J.Zorn, continua come esperimento a Belgrado e diventa Partiture Improvvise: nome di ciò che negli anni va ...

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