Continua il massacro della scuola pubblica italiana. Continua la devastazione della scuola pubblica salernitana. Verso lo sciopero degli scrutini Per il prossimo anno scolastico il Governo ha previsto il taglio di 26.000 docenti e 15.000 Ata. 41.000 posti in organico in meno che vanno a sommarsi ai 50.000 docenti ed ata tagliati questanno scolastico; la Campania con oltre 5.000 tagli, 4.000 docenti (1.276 nella primaria, 894 nelle medie e 1.716 nelle superiori) e oltre 1.000 ata è una delle regioni più colpite. La provincia di Salerno se verranno rispettate le proporzioni dei tagli di questanno dovrà subire una riduzione di almeno 1.000 docenti e di centinaia di ata, a settembre gli incarichi per i precari si ridurranno a qualche decina rispetto ai mille di tre anni fa. Ma lenormità dei tagli colpirà anche il personale di ruolo che perderà la titolarità e dovrà spostarsi di scuola in scuola e infine sarà riciclato su altre materie. La freddezza dei numeri non può nascondere il dramma di uomini e donne che dopo anni di sfruttamento e di precarietà, verranno buttati fuori dalla scuola senza nessuna tutela, neanche di poter continuare a lavorare da emigranti al nord vista lultima minaccia leghista di voler regionalizzare le graduatorie. Per la nostra provincia lemergenza non è solo per la massiccia perdita dei posti di lavoro poichè è in pericolo la sopravvivenza di quel barlume di scuola pubblica risparmiato dalle mattanze degli ultimi anni; è in pericolo il diritto allo ...

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