Partorito dalle fertili menti di Lino D'Angiò e Alan De Luca e supportato da Vincenzo Coppola, direttore dell'emittente campana Teleoggi - Canale 9, Telegaribaldi vide la luce nel 1996 in un camaleontico "scantinight", scantinato progettato e realizzato dagli scenografi Francesco Davide e Renato Delehaye ed occupato abusivamente dai due intrepidi conduttori, vale a dire D'Angiò & De Luca. Da questa abnorme location, grazie a collegamenti via etere assicurati da un'antenna super-taroccata fornita dalla signora Clara e da suo figlio Alvaro (quello di "Mandami la basaa!!!"), partivano i servizi volenterosamente "giornalistici" basati su interventi di personaggi "ai confini della realtà" tipo uomini politici, emarginati variegati, immigrati, professori, falsi cartomanti ed aspiranti attori. Un ruolo di spicco lo svolgeva il citofono, elemento di collegamento e distrurbo con il mondo esterno. La prima edizione schierava in campo D'Angiò, De Luca, Antonio e Michele e, negli sketch di Ciruzzo Tozzi, Marco Fasano nei panni di Tony Ricciardi, cantante neo melodico. Conclusosi il biennio D'Angiò - De Luca, Telegaribaldi passò nelle mani del Disc Jockey di Radio Kiss Kiss e Tmc2 Gianni Simioli e di Biagio Izzo, già famoso come Bibì, all'interno della coppia "Bibì & Cocò" (Napoli Canale 21 e Macao su Rai 2). La trasmissione divenne un cabaret aperto anche a tematiche di tipo sociale come il "lavoro nero" e l'emigrazione al Nord (Veronica - Rosalia Porcaro e Carmela, la suocera della ...

Channel: Humans Channel

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