Anche oggi a Casapesenna si respira un' "aria nuova".

Ma vediamo cosa contengono le Diossine ed i Furani sprigionati dai roghi ed i danni alla salute provocati ai cittadini , costretti a respirarli.

"Le diossine e i furani fanno parte dei dodici composti
organici persistenti oggetto della Convenzione di Stoccolma e sono un gruppo di oltre 400 composti congeneri, la cui tossicità è talmente elevata che si misura in miliardesimi di grammo per chilogrammo di peso corporeo (ng/kg) oppure in TEQ (cioè "fattore tossico equivalente",che si calcola paragonando ciascun composto al più tossico di questi, la TCDD o triclorodibenzodiossina, a cui è attribuito un fattore TEQ=1; di conseguenza, più il fattore TEQ di un composto si avvicina all'unità, tanto più il composto è tossico).

Le policlorodibenzodiossine o PCDD (considerate responsabili del disastro di Seveso), i policlorodibenzofurani o PCDF e i policlorobifenili coplanari o Co-PCB, pur non essendo "diossine" in senso chimicamente rigoroso, sono spesso indicati come "diossino-simili" (o "dl", dioxin like) o semplicemente "diossine" nel linguaggio comune, anche perché hanno effetti tossicologici similari. Come tutti i POP, anche le diossine propriamente dette e i composti diossino-simili tendono a risalire la catena alimentare e ad accumularsi nei grassi (l'emivita della TCDD nell'uomo varia da 5,8 a 11,3 anni). vengono prodotti soprattutto durante la fase iniziale della combustione dei rifiuti: è questo il motivo per cui, nel tentativo di diminuirne la produzione, gli inceneritori devono funzionare a temperature molto alte (anche se alcuni studi recenti stanno dimostrando che alzare la temperatura degli inceneritori crea in realtà altri tipi di problemi, quali la produzione di particolato ultrafine).

Altri processi che possono provocare la produzione di diossina sono le combustioni in generale (da parte di industrie chimiche, siderurgiche, metallurgiche, del vetro e della ceramica, inceneritori di rifiuti a rischio biologico e ospedalieri ecc.) e i processi di sbiancatura della carta, che liberano cloro.

Il principale, ma non unico, meccanismo d'azione delle diossine e dei composti diossino-simili consiste nel legarsi al recettore nucleare AHR, che è un fattore di trascrizione dell'informazione genetica, interferendo quindi con la trascrizione di numerosi geni. Recentemente è stato dimostrato che la diossina può interferire anche con i meccanismi fisiologici di degradazione delle proteine.

Può provocare, inoltre, l'endometriosi e una forma particolarmente persistente di acne nota come cloracne. Nel 1997,la TCDD è stata riconosciuta dalla IARC come cancerogeno del gruppo 1. La dose massima tollerabile, secondo l'OMS, è di 2 pg/kg/die. La stima dell'esposizione di fondo per tutti i componenti del gruppo è, nei Paesi dell'Unione europea, compresa tra 1,2 e 3,0 pg/WHO/TEQ/kg pro capite.

Quantità esorbitanti di questi composti sono presenti nel territorio di Acerra (cfr. supra il cap. L'inquinamento ambientale in Campania) e nel sangue e latte materno dei soggetti analizzati (cfr. infra il cap. Effetti sulla salute, par. Le analisi sull'uomo, effettuate su alcuni volontari)."

Tratto da "Veleni nelle Terre della camorra", di Giampiero Angeli. Le Diossine ed i Furani, pag. 76-79:

Nel video uno dei tanti roghi che sprigionano diossine e furani ed il Ministro Balduzzi, insiste che gli abitanti campani fumano molto:
Si, è vero, ha ragione:FUMANO I ROGHI DEI RIFIUTI TOSSICI !!!

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