Parla Tiziana Luce Scarlino (figlia del boss di Taurisano noto come Pippi Calamita), dipendente dell'ati Lombardi-Cns, che gestisce l'appalto per i rifiuti nell'aro 6 dell'ato Lecce 2: 60 milioni di euro in nove anni. Il sospetto dei carabinieri, avvalorato da un'interdittiva antimafia della prefettura di Lecce e che i gestori di fatto ei soci occulti dell'appalto milionario fossero proprio Tiziana Scarlino insieme al marito Gianluigi Rosafio, condannato per smaltimento illecito di rifiuti aggravato da comportamenti mafiosi. "Ma i miei reati sono prescritti, non voglio pagare per le mie parentele" è l'autodifesa. A pesare però non rimangono solo gli interrogativi sul passato, ma anche quelli sul presente: come mai la Lombardi Ecologia assume proprio i due coniugi al vertice della gestione dell'immondizia? E cosa succederà all'appalto milionario dei rifiuti di Otranto e del suo entroterra? Intervista a cura di Danilo Lupo, andata in onda all'interno del TrNews Mattina di TeleRama il 28 maggio 2011.

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