Tra le più belle e incontaminate isole del bacino del Mediterraneo. Pittoresca e coloratissima, anche nei murales che decorano i muri delle case dei pescatori, l'isola, di origine vulcanica emerge solitaria a 36 miglia a nord delle coste palermitane. La parte emersa è tuttavia una piccolissima parte dell'imponente complesso vulcanico sottomarino che si estende per diverse miglia verso nord. Il monumento preistorico più imponente è il villaggio dei Faraglioni, con i resti di circa 200 abitazioni, fortificato da un maestoso muro di 25 metri con torrioni. Una vasta necropoli romana è stata messa alla luce alla Falconiera. Ma la vera attrattiva di Ustica è naturalmente il mare, con un perfetto biotipo protetto dalla Riserva Naturale. Una particolare conformazione dei fondali vulcanici dell'isola ed un notevole idrodinamismo favoriscono insediamenti di complesse comunità faunistiche; già a pochi metri di profondità i fondali di Ustica offrono emozioni cromatiche di eccezionale varietà. Tranquilli e indisturbati, sfilano davanti agli occhi dei sub saraghi e cefali, orate e spigole, scorfani e corvine o splendidi esemplari di cernie. Nel mese di settembre si svolge la festa patronale di San Bartolicchio con la processione, la padellata del pesce in piazza ei giochi pirotecnici. Da visitare, l'Acquario in prossimità di Punta Spalmatore, una Mostra permanente Naturalistica con un laboratorio ambientale e Torre Spalmatore che ospita il Centro Didattico della Riserva. La Motonave ...

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