"Per quanto riguarda le nuove tecnologie, l'ortopedia è più avanti per quanto riguarda la chirurgia della cartilagine, ma stiamo facendo importanti passi avanti nella patologia legamentosa e stiamo ottenendo incoraggianti risultati anche nel trattamento delle patologie muscolari" spiega Claudio Zorzi, Presidente SIGASCOT e Direttore del Reparto di Ortopedia e Traumatologia dell'Ospedale Sacro Cuore di Negrar (VR). In particolare è forte l'interesse dell'ortopedia nei confronti della rigenerazione biologica, quella che viene chiamata medicina ripartiva/rigenerativa. Scopo della medicina rigenerativa è aiutare la guarigione biologica delle lesioni, grazie all'uso di tessuto biologico nella maggior parte dei casi autologo, piuttosto che sostituire il segmento danneggiato con una protesi. Tale necessità è particolarmente sentita e già utilizzata nella medicina sportiva. Recentemente, alcune strutture ospedaliere (nel Veneto ma anche in Lombardia) stanno conducendo studi clinici sulla gestione di patologie degenerative e traumi (lesioni del ginocchio e della caviglia, tendinopatie achillee, rotulee e della spalla): i risultati clinici indicano che, utilizzate con le corrette indicazioni, le tecniche riparative e rigenerative sono in grado di fornire risultati ottimi in una alta percentuale di pazienti. Gli esperti di SIGASCOT concordano che le biotecnologie rappresentano una valida soluzione terapeutica da affiancare ai tradizionali protocolli chirurgici; in questo modo, le ...

Channel:

Related tags:

comments powered by Disqus









TerritorioScuola. Some rights reserved. Informazioni d'uso