Proposta al governo per:
La riforma carceraria
Sia psicologicamente che moralmente i penitenziari
sono dannosi e di quasi nessuna utilità pratica in quanto
difficilmente riescono a rendere migliore una persona che ha commesso errori o crimini.
Non vi voglio parlare dei già conosciuti problemi delle strutture come edifici sottodimensionati
mà dell'organizzazione e
della conduzione del recupero umano odierno nelle carceri che è obsoleto e antiquato,
del tutto
inadatto al recupero e al reinserimento sociale dei detenuti nella società.
La politica odierna di detenzione nelle carceri e le condizioni sociali dei penitenziari sono da considerarsi inadeguate e primitive.
Una debolezza sociale si può facilmente trasformare in forza e un grosso problema si trasforma in un beneficio personale e collettivo di enorme proporzioni valorizzando le persone stesse.

La proposta di riforma è questa:

Oggi i penitenziari
possono essere convertiti per portare enormi benefici alla società ,sembra una contraddizione ciò che ho scritto mà se si adottano le strategie giuste
che fra breve vi elencherò
i penitenziari possono essere trasformati in una condizione di sviluppo sociale straordinario e di crescita del potenziale umano inespresso dei detenuti donandogli i mezzi e le capacità per un futuro migliore solido e felice

Pensate che 2-3 miliardi di euro possono essere recuperati ogni anno attraverso il recupero del potenziale umano e della forza lavoro che giace quasi inutilizzata dei 70'000 detenuti e anche in misura minore delle diverse migliaia di persone che scontano la pena tramite gli arresti domiciliari.

In questa proposta di riforma viene recuperato e valorizzato il potenziale umano di queste persone per ripagare il danno sociale che hanno causato attraverso
la rimessa lavorativa di prestazioni di mano d'opera a beneficio pubblico/statale
e
alla creazione di manufatti di utilizzo e di consumo pubblico,

verranno utilizzate nuove carceri convertite in fabbriche/statali utili alla pubblica società e per creare beni di consumo ad uso pubblico ,
il recupero della forza lavoro e del potenziale umano dei detenuti avviene in vari modi
per esempio :
nella fabbricazione di
arredi interni per:
scuole,
ospedali,
uffici pubblici,
tribunali,
caserme,
musei,
abbigliamento delle forze dell'ordine e sanitario,
materiale di cancelleria e tipografico per tutte le istituzioni pubbliche
arredi urbani,
panchine,
segnaletica stradale,
lampioni,
guardrail,
tombini,
materiale edilizio di consumo e a basso costo : piastrelle,sanitari,rubinetterie,
serramenti ed infissi ,asfalti,ponteggi ecc ecc.....

i detenuti che collaborano avranno uno sconto della pena diminuita del 30%,
chi non collabora e non vuole lavorare per ripagare il danno sociale causato avrà un aumento della pena da scontare maggiorata del 30% in un normale penitenziario

Vengono sicuramente aiutati e reinseriti nel mondo del lavoro
i detenuti che hanno svolto e collaborato con almeno 5 anni continuativi di servizio di rimessa lavorativa.

Cosi facendo il detenuto impara varie professioni ed una volta scontato il periodo di rimessa lavorativa carceraria viene inserito nel mondo del lavoro essendo anche seguito e tutelato per diversi anni ,

viene aiutato a non ricadere negli errori del passato e pertanto viene aiutato a costruirsi un futuro stabile.

Channel: Humans Channel

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