1982: Israele invade il Libano, l'Unione Sovietica è impantanata in Afghanistan e la guerra tra Iran e Irak sembra non dover finire mai. E' in un anno già così tragico che una vecchia disputa territoriale, dal sapore decisamente coloniale, si riaccende di colpo e finisce per tenere il mondo con il fiato sospeso. L'oggetto della contesa è lo sparuto gruppo di isole nell'Atlantico del sud, ai confini con l'Antartide. Per il suo possesso decidono di farsi la guerra Inglesi e Argentini. I primi le chiamano isole Falkland, i secondi si ostinano a chiamarle isole Malvinas. E' il 3 aprile 1982 quando in un discorso alla folla a Plaza de Mayo, il generale Leopoldo Galtieri, capo della giunta militare al potere in Argentina, rivendica la sovranità argentina su le isole Malvinas, che dal 1833 sono un dominio britannico. Nello stesso momento i primi soldati argentini sbarcano sulle isole mentre il primo ministro inglese Margaret Thatcher non ci sta e invia verso le isole la marina e l'aviazione. Ha inizio così una guerra che durerà 72 giorni e che vede tredicimila soldati argentini bombardati senza tregua dall'esercito britannico.

Channel:

Related tags:

comments powered by Disqus









TerritorioScuola. Some rights reserved. Informazioni d'uso